A volte la medicina non è fatta solo di terapie e tecnologie all’avanguardia, ma anche di legami indissolubili che danno la forza di lottare. Presso la nostra struttura, Gea Medica a Isernia, abbiamo vissuto un momento di straordinaria commozione: l’incontro tra Giusy, una nostra paziente di 62 anni, e il suo fedele compagno Fischio.
La storia di Giusy, originaria di Termoli, ha commosso l’intera regione. Lo scorso ottobre, la donna è stata colpita da un malore improvviso mentre si trovava in casa, perdendo i sensi e restando impossibilitata a chiedere aiuto.
È stato Fischio, uno Yorkshire che vive con lei da nove anni, a intuire immediatamente il pericolo. Il piccolo cane ha iniziato ad abbaiare con insistenza fino ad attirare l’attenzione dei vicini, permettendo così l’arrivo dei soccorsi e il salvataggio della sua padrona.
Dopo la fase critica, Giusy ha iniziato il suo delicato percorso di recupero e riabilitazione presso il nostro centro a Isernia. Qui, il nostro team multidisciplinare la sta seguendo quotidianamente per aiutarla a riconquistare l’autonomia e la salute.
Siamo convinti che il benessere psicologico sia una componente essenziale della cura. Per questo motivo, abbiamo favorito il ricongiungimento tra Giusy e Fischio proprio all’interno della nostra struttura. Dopo quattro mesi di attesa, Fischio ha finalmente potuto riabbracciare la sua padrona tra lacrime di gioia e una profonda emozione che ha coinvolto tutto il nostro personale.
Episodi come questo ci ricordano perché abbiamo scelto di dedicare la nostra missione alla salute delle persone. La riabilitazione è un percorso faticoso, ma storie a lieto fine come quella di Giusy e Fischio dimostrano che la motivazione e l’affetto sono i migliori alleati della medicina tradizionale.
“Fischio ha atteso Giusy davanti alla porta di casa per mesi, e vederli di nuovo insieme è stata la testimonianza più bella del valore della vita e della speranza”.